Fondamentalmente è un quaderno di appunti, di cui ho dannatamente bisogno. Un po' perché dimentico molte cose e un po' perché scrivere spinge a ricercare e a sistematizzare.

sabato 13 marzo 2010

Vellutata mare e orto

OK, ricorda molto sia il Clam chowder che la Bergensk fiskesuppe, ma bisogna riconoscere che è molto più leggera. Dopo aver preparato quest'ultima zuppa norvegese sognavo di farne una versione più umana anche se forse meno adatta a rinvigorire un pescatore atlantico e la sua numerosa famiglia. Questo è il risultato e non mi pare affatto male (e anche i familiari concordano). Solo la foto è riuscita male, ahimé.



Una patata, una carota, una cipolla fresca, un po' di sedano
Un bicchiere di latte
Burro, farina, brodo di pesce in polvere, sale, pepe bianco


Preparate poco meno di un litro di brodo di pesce utilizzando serenamente un liofilizzato preparato all'uopo dall'industria. Tagliate a dadini le verdure, unitele al brodo e cuocete per dieci minuti. Nel frattempo, sciogliete un cucchiaio di burro in un secondo tegame, unite un cucchiaio di farina e lasciate cucinare per uno o due minuti per ottenere un roux blonde. Aggiungete lentamente un bicchiere di latte, salate e pepate, lasciate in caldo. Quando le verdure saranno cotte, versatele insieme al brodo nel secondo tegame e lasciate cuocere ancora qualche minuto.

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